martedì 7 aprile 2009

Sciroppo di tamarindo

Ingredienti
250 g di tamarindo, 1500 g di zucchero, 1l di acqua

Preparazione
I frutti di tamarindo hanno forma ovale e contengono una polpa acidula quasi esclusivamente usata per preparare sciroppi.
Fare cuocere i frutti di tamarindo con l'acqua finché si sarà formata una poltiglia. Mettere il tutto in una tela di lino per far filtrare il succo.
il giorno dopo mettere sul fuoco il liquido ottenuto con lo zucchero, mescolare in continuazione per evitare che lo zucchero attacchi sul fondo, appena inizia a bollire, levare dal fuoco, lasciare un poco intiepidire, quindi imbottigliare.

Sciroppo di Ribes

Ingredienti
1500 g di succo di ribes, 2000 g di zucchero, 15 g di acido citrico

Preparazione
Dopo avere sgranato il ribes, schiacciarlo con le mani e metterlo in un secchio di plastica in un luogo fresco, lasciandolo fermentare. Ogni giorno si deve schiacciare con le mani la poltiglia e mescolare almeno un paio di volte. Dopo 3 o 4 giorni quando avrà fermentato e avrà cessato di levare, passare la poltiglia attraverso un setaccio e mettere il succo in una tela di lino o in un filtro. Fare passare per due o tre volte finché il liquido sarà completamente limpido.
Mettere il succo al fuoco dopo averlo pesato, e quando inizia a bollire aggiungere lo zucchero e l'acido citrico, alzare il fuoco e lasciare bollire, mescolando sempre per due o tre minuti.
Imbottigliare freddo e chiudere ermeticamente le bottiglie.

lunedì 6 aprile 2009

Orzata

Ingredienti
250 g di mandorle dolci, 10 g di mandorle amare, 800 g di zucchero, 600 g di acqua, qualche cucchiaiata di acqua di rose

Preparazione
Immergere le mandorle in acqua bollente e spellarle, farle a pezzi, quindi pestarle nel mortaio aggiungendo lentamente l'acqua di rose in modo da ottenere una pasta omogenea e morbida.
Aggiungere 200 g di acqua, mescolare bene e poi mettere il tutto in una tela di lino per far passare il liquido.
Prendere la pasta che sarà rimasta nella tela, rimetterla nel mortaio, pestarla ancora un pò e aggiungere, mescolando con cura, altri 200 g di acqua e fare ripassare il liquido nuovamente attraverso la tela di lino. Con la pasta che rimane ancora nella tele, ripetere la stessa operazione aggiungendo gli ultimi 200 g di acqua. Mettere il liquido sul fuoco e quando inizia a bollire unire lo zucchero, mescolando in continuazione per evitare che lo zucchero attacchi sul fondo. Lasciare bollire per 20 minuti.
Se pensate di conservare a lungo lo sciroppo aggiungere 1 g di acido salicilico per ogni litro ottenuto, diversamente è probabile che fermenti.
Imbottigliare una volta e freddo e conservarlo in un luogo fresco e asciutto.

Sciroppo di lamponi

Ingredienti
3 kg succo di lamponi, 4 kg di zucchero, acido citrico

Preparazione
Prendere i lamponi, schiacciarli fra le mani e lasciarli cadere con tutto il succo in un secchio di plastica. Quando avranno incominciato a fermentare ( il che può avvenire dopo qualche giorno), mescolare almeno 2 volte al giorno e schiacciare la poltiglia con le mani la poltiglia che viene in superficie.
Quando avrà finito di fermentare ( il che può avvenire dopo qualche giorno) versare il composto in una tela di lino, poco alla volta, strizzando con le mani per far uscire tutto il succo.
Questo succo dovrà essere filtrato ancora 2 o 3 volte fino a quando non diventerà limpido. Metterlo sul fuoco e quando incomincia a bollire aggiungere lo zucchero e l'acido citrico. Mescolare in continuazione in modo che lo zucchero non si attacchi sul fondo e lasciare bollire per due o tre minuti.
Levare dal fuoco e quando si intiepidisce, imbottigliare e chiudere ermeticamente.
L'acido citrico si aggiunge solo se si prepara una grande quantità di sciroppo che si intende conservare per diversi anni.
Diversamente lo sciroppo si conserva a lungo anche senza acido, grazie all' alta quantità di zucchero in esso contenuto.

Sciroppo di mirtilli

Ingredienti
1 kg succo di mirtilli, 1200 g di zucchero

Preparazione
Pulire i mirtilli, schiacciarli molto con le mani e porli con tutto il succo in una grande terrina o in un secchio di plastica.
Lasciarli riposare in un luogo fresco per almeno due giorni e quando inizieranno a fermentare mescolare di tanto in tanto.
Quando avranno finito di levare porre il tutto in una tela di lino per far colare il succo. Il giorno dopo pestare il succo e metterlo al fuoco con lo zucchero nelle proporzioni sopra indicate mescolando in continuazione e quando inizia a bollire togliere dal fuoco.
Imbottigliare lo sciroppo quando è ancora tiepido.

venerdì 3 aprile 2009

Crostata di nutella

Ingredienti
(per 6 persone)
400 g di farina, 200 g di burro, 200 g di zucchero in polvere, un limone, 4 tuorli d'uovo, 400 g di nutella

Preparazione
Sul piano di lavoro, mettere la farina a fontana aggiungere in mezzo i tuorli d'uovo, il burro, la buccia del limone (grattugiata in precedenza) e lo zucchero.
Impastare tutto molto velocemente. Un consiglio è quello di usare gli ingredienti freddi ( in modo da non far impazzire l' impasto).
Lavorare il composto con le mani e formare una palla. Quindi avvolgerla in una pellicola trasparente e metterla in frigo a riposare per un'ora.
Nel frattempo imburrare e infarinare il tegame, togliere la pasta dal frigo e dividerla in due parti.
Con una parte rivestire il fondo della teglia, versare la nutella e spianarla bene con una spatola per dolci.
Con l'altra parte fare dei rotolini e formare un reticolato sulla nutella . Per ultimo fare un cilindro più grande da usare per chiudere intorno alla crostata.
Coprire la crostata con un foglio di alluminio (per fare rimanere la nutella più morbida) e infornare il dolce a 180° per 40 minuti.
Togliendo il foglio di alluminio gli ultimi dieci minuti di cottura.

giovedì 2 aprile 2009

Datteri caramellati

Ingredienti
( per 4 persone)
16 datteri grossi ( possibilmente tutti uguali), 150 g di zucchero a velo, qualche goccia di colorante rosa o verde da pasticceria, 150 g di zucchero

Preparazione
Fare un incisione su ciascun dattero ( nel senso della lunghezza), allargare leggermente i lembi dell' apertura e togliere il nocciolo, facendo attenzione a non romperlo dentro.
Mettere lo zucchero a velo in un piatto fondo, aggiungere qualche goccia d'acqua in modo da ottenere una pasta molto consistente. Suddividere in due parti e applicare in una il colorante verde e nell' altra quello rosa. Con questo composto riempite tutti i datteri facendolo sbordare leggermente dall' apertura. Ponete sul fuoco un tegamino con lo zucchero e due cucchiai di acqua e fare sciogliere a fuoco vivace, fino a quando non comincerà ad assumere il colore bianco del caramello. Porre il tegamino sull' angolo del fornello per impedire allo zucchero di solidificarsi subito e immergere i datteri voltandoli un paio di volte, in modo che si ricoprano bene di caramello.
Metterli su un foglio di carta oleata fino a quando lo zucchero non sarà duro.